Dove siamo

CAFFE’ NAPOLI – BRERA

Largo La Foppa 1 – 20121 – Milano

CAFFE’ NAPOLI – TICINESE

Corso di Porta Ticinese 14 – 20123 – Milano

CAFFE’ NAPOLI – MAGENTA

Corso Magenta 29 – 20123 – Milano

CAFFE’ NAPOLI – GIARDINO

Via Gaetano Giardino 1 – 20123 – Milano

CAFFE’ NAPOLI – MONTENERO

Viale Montenero 71 – 20135 – Milano

CAFFE’ NAPOLI – BUONAPARTE

Foro Buonaparte 53 – 20121 – Milano

CAFFE’ NAPOLI – TURATI

Via Turati 40 – 20121 – Milano

CAFFE’ NAPOLI – PISANI

Via Vittor Pisani 6 – 20124 – Milano

CAFFE’ NAPOLI – LONDRA

31B Goodge St, Fitzrovia, London W1T 2PP

CAFFE’ NAPOLI – LARGO AUGUSTO

Largo Augusto 8 – 20122 – Milano

CAFFE’ NAPOLI – MARGHERA

Via Marghera 39  – 20149 – Milano

CAFFE’ NAPOLI – SANTA CROCE

Via Santa Croce 4  – 20122 – Milano

PROSSIME APERTURE

CAFFE’ NAPOLI – PORTA NUOVA

Entra nella famiglia Caffè Napoli, ora.

Scrivi a info@caffenapoli.com

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C'era una Volta...

La nostra storia.

Caffè Napoli nasce dalla volontà di tre imprenditori operanti nel digitale (Internet e Mobile), Francesco Fiandra e i fratelli Mauro e Fabio Compagnoni, che decidono di investire in un’attività nel mondo del caffè, insieme a Giuseppe Grieco e Lino Terraciano, già titolari delle due caffetterie più famose a Pozzuoli (vicino Napoli), per fondare una società, Exytus, che crea Caffè Napoli.

L’idea prende vita nel 2014, quando Milano si preparava per accogliere EXPO. Da amanti della buona tavola e della cucina italiana, i tre soci fondatori decidono di diversificare la loro Holding in un progetto che potesse avere come core il food e che fosse fondato sui principi di scalabilità e replicabilità.

Guidati dall’obiettivo comune di voler investire in un prodotto riconosciuto in tutto il mondo come una eccellenza italiana, Francesco, Mauro e Fabio iniziano a confrontarsi su quelle che potessero essere iscritte all’interno delle eccellenze della tavola italiana. Il progetto Exytus doveva avere delle caratteristiche verticali, che potessero trasformare una delle referenze dell’eccellenza italiana nel core business dell’azienda.

Da questa importante osservazione a Francesco venne in mente di proporre a Fabio e Mauro di provare l’Espresso del Bar Exytus: la caffetteria partenopea del cugino, riconosciuta in tutta Pozzuoli per la qualità del suo prodotto. Una realtà piccola e verticale, di soli 8mq, che produce al giorno migliaia di caffè Espresso rigorosamente serviti con la cremina.

Dopo la prova la decisione fu inevitabile: il progetto doveva essere replicato a Milano, metropoli per indole ricettiva e una delle città italiane con il più alto consumo medio giornaliero di caffè.

Chiudere gli occhi ed essere a Napoli.

Lo stile di successo.

Nacque così l’idea di Caffè Napoli: un format di caffetterie che rappresenta la vera essenza dell’esperienza di gustare l’Espresso napoletano, il migliore d’Italia. Un ambiente privo di distrazioni visive ed olfattive che concentra l’esperienza sensoriale del cliente attorno alla famosa tazzulella e che riproduce il concetto di convivialità familiare tipico del Sud Italia dove il caffè è consumato in ogni momento, in qualsiasi luogo e soprattutto in compagnia.

Il segreto del successo sta proprio nel focalizzarsi sull’Espresso con la tipica cremina napoletana, proposto in un’atmosfera partenopea ricreata grazie all’uso delle maioliche, realizzate a Vietri con un disegno esclusivamente creato per Caffè Napoli; al blu “navy” del mare, che ricorre come colore prevalente e dal bancone a filo strada, in modo che i clienti possano ordinare e bere il caffè anche direttamente dal marciapiede.

Bancone filostrada.

Rivestimento in marmo, legno e metallo. Il bancone è il protagonista dell’esperienza in Caffè Napoli.

Credenze e armadietti.

Elementi tipici di una casa partenopea che rappresentano gli usi e i costumi della tradizione.

La Maiolica.

Interpretazione esclusiva del pavimento di una vera casa napoletana: la maiolica di Vietri.

Caffè Sospeso

L’abitudine consolidata di chi va al bar e disponeva di qualche soldo in più per un caffè, ne pagava due e alla cassa diceva: “Uno sospeso!”.